TERAPIE AVANZATE · OSTEONOVA

Onde d’urto focali a Torino.
La precisione dell’ecoguida.

Non tutte le tendinopatie sono uguali. Per questo, in Osteonova, il trattamento con onde d’urto focali parte da una valutazione clinica approfondita e può essere integrato con ecografia muscoloscheletrica per individuare con maggiore precisione le strutture da trattare.

Un approccio che unisce tecnologia, competenza clinica e personalizzazione, integrando quando necessario fisioterapia ed esercizio riabilitativo.

Onde urto focali ecoguidate Torino

QUANDO POSSONO ESSERE INDICATE

Un trattamento mirato, per condizioni selezionate.

Le onde d'urto focali possono rappresentare un'opzione terapeutica per alcune problematiche muscoloscheletriche, soprattutto quando il dolore persiste e limita le attività quotidiane o sportive. L'indicazione viene sempre definita attraverso una valutazione clinica.

01 / SPALLA

Tendinopatia calcifica della spalla

In presenza di calcificazioni della cuffia dei rotatori, le onde d'urto focali possono rappresentare un'opzione terapeutica. L'ecografia può aiutare a individuare e caratterizzare le calcificazioni, supportando la pianificazione del trattamento.

02 / TALLONE

Fasciopatia plantare e tallonite

Il dolore sotto il tallone, comunemente definito tallonite, può avere diverse cause, tra cui la fasciopatia plantare. Dopo aver individuato l'origine del disturbo, le onde d'urto focali possono essere integrate con esercizi specifici e gestione dei carichi.

03 / TENDINI

Tendinopatie achillee e rotulee

In alcuni casi selezionati, le onde d'urto possono affiancare un programma progressivo di esercizio terapeutico, finalizzato al recupero della capacità di carico del tendine e della funzione.

04 / ALTRE CONDIZIONI

Altre problematiche muscoloscheletriche

Alcune tendinopatie e problematiche dei tessuti molli possono beneficiare di questo approccio. La scelta dipende dalla diagnosi, dalle caratteristiche del problema e dalle evidenze disponibili per la specifica condizione.

Ecografia muscoloscheletrica con calcificazione del tendine sovraspinato

TECNOLOGIA E PRECISIONE

Onde d'urto focali ecoguidate. Un trattamento più mirato.

Il dolore che avvertiamo non sempre corrisponde esattamente alla struttura da trattare.

In Osteonova possiamo utilizzare l'ecografia muscoloscheletrica per osservare i tessuti, individuare eventuali alterazioni e localizzare il bersaglio terapeutico, supportando la pianificazione del trattamento con onde d'urto focali.

01

Visualizzazione delle strutture

L'ecografia permette di osservare tendini e altri tessuti superficiali, identificando alterazioni come le calcificazioni.

02

Localizzazione del bersaglio

Le informazioni ecografiche aiutano a identificare l'area di interesse su cui indirizzare il trattamento.

03

Trattamento personalizzato

La valutazione clinica e il supporto ecografico contribuiscono alla scelta dell'area da trattare e alla pianificazione della seduta.

La tecnologia è un valore aggiunto quando supporta una decisione clinica.

IL METODO OSTEONOVA

Tecnologia e competenza, in ogni fase del percorso.

Le onde d'urto focali rappresentano uno strumento terapeutico che utilizziamo quando clinicamente indicato. Il nostro approccio integra valutazione, trattamento mirato e recupero funzionale, adattando ogni fase alle esigenze della persona.

01

Valutazione clinica

Analizziamo sintomi, storia clinica, funzione ed eventuali esami strumentali per comprendere il problema e stabilire se le onde d'urto focali siano appropriate.

02

Trattamento focale mirato

Personalizziamo l'applicazione delle onde d'urto focali. Quando indicato, utilizziamo il supporto ecografico per localizzare le strutture interessate e pianificare il trattamento.

03

Riabilitazione attiva

Quando necessario, integriamo il trattamento con esercizio terapeutico e progressione dei carichi, per favorire il recupero della funzione e il ritorno alle attività quotidiane o sportive.

Dal trattamento al movimento. Scopri come integriamo la riabilitazione attiva nel nostro Movement Lab.

Scopri il Movement Lab →

IL TRATTAMENTO

Cosa aspettarsi da una seduta di onde d'urto focali?

Il trattamento viene adattato alla condizione clinica, alla struttura interessata e alla risposta individuale.

Il nostro obiettivo è accompagnarti in un percorso chiaro e personalizzato, spiegandoti ogni fase della seduta e le indicazioni da seguire successivamente.

Un trattamento non adatto a tutti. Prima di procedere verifichiamo indicazioni, eventuali controindicazioni e alternative terapeutiche.

01 Prima del trattamento

Individuiamo l'area da trattare sulla base della valutazione clinica e degli eventuali esami disponibili. Quando indicato, l'ecografia può supportare la localizzazione delle strutture interessate.

02 Durante la seduta

Applichiamo il manipolo sulla zona individuata, utilizzando un gel di contatto. Il trattamento può provocare fastidio o dolore transitorio: i parametri vengono adattati alla condizione clinica e alla tollerabilità.

03 Dopo il trattamento

Può comparire una temporanea sensibilità nella zona trattata. Forniamo indicazioni personalizzate sulla gestione delle attività e dei carichi nei giorni successivi.

04 Quante sedute sono necessarie?

Il protocollo abituale prevede 3 sedute a distanza di circa 7 giorni l'una dall'altra. Il numero effettivo viene adattato alla condizione clinica e alla risposta individuale.

Nei casi più complessi, dopo una rivalutazione, è possibile considerare ulteriori cicli di trattamento, fino a tre cicli complessivi secondo il protocollo adottato nel nostro studio.

Quando si vedono i risultati?

Il beneficio può essere progressivo e continuare nelle settimane successive all'ultima applicazione. Una prima rivalutazione può essere programmata dopo circa 3 settimane dalla conclusione del ciclo, mentre il miglioramento clinico può proseguire anche successivamente.

DOMANDE FREQUENTI SULLE ONDE D’URTO FOCALI

Tutto quello che è utile sapere prima di iniziare un trattamento.

Alcune risposte alle domande più comuni
prima di iniziare il ciclo di onde d’urto focali
nel nostro studio di Torino.

Le onde d’urto focali concentrano l’energia in una zona bersaglio a una profondità definita, mentre le onde radiali generano onde pressorie che si diffondono dalla superficie verso i tessuti.

Sono tecnologie differenti, con caratteristiche fisiche e applicazioni cliniche diverse. La scelta dipende dalla problematica da trattare e dalla valutazione del professionista.

Non necessariamente. In Osteonova utilizziamo l’ecografia muscoloscheletrica quando è utile per visualizzare le strutture interessate, identificare eventuali alterazioni, come le calcificazioni tendinee, e localizzare l’area da trattare.

Il supporto ecografico viene integrato quando clinicamente indicato, per rendere più mirata la pianificazione del trattamento.

Durante l’applicazione è possibile avvertire fastidio o dolore, generalmente transitorio. La sensazione varia in base alla zona trattata, alla sensibilità individuale e ai parametri utilizzati.

L’intensità viene adattata alla condizione clinica e alla tollerabilità del paziente. Dopo la seduta può comparire una temporanea sensibilità locale.

Il protocollo abituale prevede 3 sedute, generalmente a distanza di 7 giorni l’una dall’altra.

Il beneficio può svilupparsi progressivamente e continuare nelle settimane successive alla conclusione del ciclo. Una prima rivalutazione può essere programmata dopo circa 3 settimane dall’ultima seduta.

Nei casi più complessi, dopo un’attenta rivalutazione clinica, possono essere considerati ulteriori cicli di trattamento.

No. Le onde d’urto focali possono essere indicate per alcune condizioni muscoloscheletriche, tra cui la tendinopatia calcifica della spalla, la fasciopatia plantare e determinate tendinopatie croniche.

L’efficacia e l’indicazione variano in base alla patologia. Per questo, prima di iniziare il trattamento, è fondamentale una valutazione clinica che permetta di verificare eventuali controindicazioni e individuare il percorso più appropriato.

Le onde d’urto focali sono generalmente ben tollerate, ma esistono condizioni in cui il trattamento è controindicato o richiede particolari precauzioni.

Tra le principali controindicazioni rientrano tumori o infezioni nell’area da trattare, gravi disturbi della coagulazione e l’applicazione in prossimità di strutture sensibili, come il tessuto polmonare. Il trattamento è inoltre controindicato quando il campo di applicazione coinvolge il feto durante la gravidanza.

L’assunzione di farmaci anticoagulanti, la presenza di pacemaker o altri dispositivi impiantati e alcune condizioni cliniche richiedono una valutazione specifica.

In Osteonova, prima di ogni trattamento, verifichiamo la storia clinica, le eventuali controindicazioni e l’appropriatezza della terapia, per garantire un percorso personalizzato e sicuro.

In molte condizioni tendinee, le onde d’urto focali rappresentano uno strumento complementare alla fisioterapia e all’esercizio terapeutico.

La gestione progressiva dei carichi e il recupero della capacità di movimento sono spesso fondamentali per ottenere un miglioramento funzionale duraturo.

In Osteonova, quando indicato, integriamo il trattamento con un percorso di riabilitazione personalizzato, anche attraverso il nostro Movement Lab.

IL PRIMO PASSO È UNA VALUTAZIONE

Scopri se le onde d'urto focali sono il trattamento giusto per te.

Ogni problema richiede un approccio specifico. In Osteonova valutiamo la tua condizione e definiamo il percorso terapeutico più appropriato, integrando quando necessario trattamento strumentale, fisioterapia ed esercizio riabilitativo.

Prenota una valutazione →
© Copyright - OSTEONOVA